Un brevissimo post, che mi riprometto di aggiornare anche nelle prossime settimane, per discutere di un tema a me caro:
Offrire informazioni corrette a chi vorrebbe emigrare, in questo caso cittadini italiani.
Ora….. questo è un grosso problema e pieno di sfaccettature. Nel senso che il paese da scegliere dove emigrare dipende dai vostri gusti, la vostra esperienza lavorativa, i vostri studi più cioè che ritenete essenziale nella vostra vita e le vostre priorità.
Oggi abbiamo la grandissima fortuna, rispetto al passato, che possiamo raccogliere tantissime informazioni su internet. Mi immagino che varcare i confini un secolo fa fosse molto più problematico (e talvolta letale) di quello che è possibile fare oggi e soprattutto c’era il rischio di spendere tutti i risparmi in un viaggio che alla fine non vi garantiva proprio niente, tantomeno un futuro (Ellis Island anyone? ;) ) .
Woah, direte voi, preparo la valigia e parto subito!!! Ahem…. Meglio di no, non così veloce!
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Primo, per emigrare ci vogliono soldi, che vi piaccia o no. Se non avete risparmi o niente alle spalle, la miglior soluzione è star a casa. Dovete prendere in considerazione non solo gli imprevisti che salteranno fuori da tutti gli angoli ma anche prevedere l’assenza del lavoro e come pagare un affitto e le bollette in quel caso. Se avete un lavoro già dall’Italia, i soldi vi serviranno comunque per pagarvi l’alloggio e altre spese varie.
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Secondo, è meglio, molto meglio sapere una lingua, meglio se più di una. Oggi l’immigrazione è diventata specializzata, in tante scuole all’estero i bambini già imparano due o tre lingue dall’asilo e voi… volete emigrare senza sapere una parola? Potete anche farlo, ma se poi vi sembrerà di stare in un buco nero poichè non capite niente di quello che vi viene detto continuativamente… non vi lamentate che nessuno si sforza a capirvi. Siete voi gli ospiti a casa di altri quindi siete voi che vi dovete sforzare, non loro!
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Terzo, raccogliere informazioni ‘corrette’ il più possibile. Ci sono una miriade di blogs e forums dedicati espressamente a questo, specie dalla recessione in poi. Domanda, come scegliere chi fornisce informazioni corrette da chi fornisce informazioni mediate dalla propria vita e percezione del paese straniero?
Mmm… in realtà è molto più facile di quel che credete. Tutto il mondo è paese, nel senso che non troverete mai un paese che ha tutti pregi o tutti difetti. Nemmeno l’Italia fa eccezione, per molti è ancora una meta desideratissima per emigrare. Il problema è trovare il paese che fa al caso vostro e capirlo…prima di partire.
DIFFIDATE di:
- Blog dove si lamentano eccessivamente. Se quello che scrive è qualcuno che odia in tutto e per tutto il paese/città che ha scelto o al contrario è tutto rose e fiori, qualcosa non va e soprattutto non vi fa capire la realtà che lo circonda. Quello che lo odia in tutto e per tutto, vi darà una percezione negativa anche del piccione che per caso gli è passato sopra la testa e gli ha lasciato il ricordino (come dire, i piccioni di Glasgow cacano di più o in maniera differente da quelli di Venezia!!). Quelli che vedono tutto rose e fiori sono ancora nella fase ‘amore turistico’ e appena si risveglieranno sarà un casino. Comunque, per voi che cercate informazioni reali, anche loro non fanno al caso vostro, sarebbe uguale a consultare una guida del Lonely Planet.
- Blog dove non parlano mai della loro vita nel paese, incluso notizie, ma insistono a parlare di cose italiane. Tipo trovare il ristorante italiano qui e là, la sede dell’associazione italiana in quella città, i giorni e gli orari degli incontri di calcetto, ecc. Certe cose, in un qualsiasi paese, vi serviranno tanto e quanto la tessera dei punti dell’Esselunga a Oslo, cioè a un c***o.
- Blog dove sparlano dell’Italia a go-go. Sì, ci sono anche quelli. State alla larga. Nonostante io non sono mai stata ‘tenera’ col mio paese di nascita ma mi ritengo un caso eccezionale. Gli esterofili, quelli che pensano di trovare l’Eldorado o il paradiso all’estero e vogliono emigrare per scappare, avranno un brutto risveglio dovunque atterreranno e si renderanno pure conto che forse a casa loro stavano meglio. Spesso questa categoria si trasforma nei lamentosi, di cui sopra. E… per favore, non mi prendete ad esempio come esterofila. Io sono sempre stata coerente con me stessa e ho sempre criticato l’Italia da fuori o da di dentro, poichè non mi sono mai sentita italiana. L’ho sempre ammesso e presumo che la cicogna fosse altamente ubriaca (o c’aveva voglia di un panino col lampredotto) quando mi ha scaraventato in Toscana anni or sono. Della mia ‘toscanità’ conservo pochissimo, alcune ricette della nonna e la lingua. Il resto… non direi che se n’è andato, non è proprio mai esistito.
Ed ora passiamo ai consigli buoni, cioè blogs fatti bene e tenuti aggiornati quasi giorno per giorno.
Allora, su tutti includo il blog e il forum di Italians in fuga
http://www.italiansinfuga.com/
http://www.italiansinfuga.com/forum/index.php
Per chi vuole avere informazioni reali su come si vive in Germania, c’è una ragazza simpaticissima che scrive da vicino Monaco di Baviera:
http://einespressobitte.blogspot.co.uk/
A chi invece interessa l’Australia:
Per quanto riguarda altri paesi, la lista verrà aggiornata in seguito e se avete informazioni migliori, vi prego di farmi sapere.
Per il Regno Unito (quindi includendo Irlanda del Nord, Galles, Scozia e Inghilterra) non ne ho ancora trovato uno fatto bene. Io non scrivo essenzialmente in italiano, quindi non mi posso considerare un blog di quel genere a tutti gli effetti.
Però, Dio mio… tra 50 blogs, uno sfacelo di lamentele, accuse e/o versioni edulcorate della vita in terra britannica!!
Appena ne trovo ‘decente’ lo inserirò nella lista.
Per il momento… toodle pip!
Nlights

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